Muove i primi passi nella
Virtus dove milita per diversi anni, fino a quando non viene ceduto per motivi
tecnico/tattico/logistici all'Aureliana.
Alterna presenze nel Torneo
S.Savio a ritorni di fiamma alla sua vecchia Virtus, anche se l'enigma tecnico/tattico
rimane sempre presente: meglio libero o centrocampista ?
Il Nostro afferma che lui
nasce come centrocampista con attitudini offensive, ma chissà come mai tutti gli
allenatori che lo hanno avuto, alla fin fine lo facevano giocare da libero vecchia
maniera, la cosa è veramente molto strana, visto che l'ultimo allenatore in questione è
proprio lui.
E' ritornato a partire dalla
stagione 96/97 ai Pipperi con una nuova veste di giocatore/allenatore (figura che ormai
quasi tutti i club inglesi ci copiano) per cercare nuovi stimoli e per sfatare il detto
che un buon giocatore non può essere anche un buon allenatore.
Anche quest'anno ha dovuto
combattere contro le critiche piovutegli addosso dopo i primi risultati negativi,
chiaramente i conti si faranno a fine stagione ed è lì che vedremo se Marcolino
Riboccheroni salverà la sua "cadrega" anche quest'anno.